Giordania

Il Territorio

La Giordania (ufficialmente Regno Hascemita di Giordania) è una monarchia costituzionale che è una forma di monarchia in cui il sovrano regna ma ha poteri limitati e stabiliti da una costituzione. Il nome Giordania deriva dal fiume Giordano che attualmente costituisce gran parte del confine nord-occidentale del paese. Storicamente quasi tutto il territorio che costituisce l’attuale Giordania era chiamato Transgiordania, nome che stava ad indicare le terre “al di là” del fiume Giordano, mentre le terre “al di qua” del Giordano erano chiamate e costituiscono la Cisgiordania. La Giordania nasce come Emirato di Transgiordania nel 1921, protettorato britannico, in conseguenza della rivolta araba del 1916 e la disgregazione dell’Impero Ottomano. Nel 1946 l’Emirato divenne indipendente con il nome di Regno Hascemita di Transgiordania. Prese l’attuale nome di Regno Hascemita di Giordania dopo aver conquistato e annesso la Cisgiordania durante la guerra arabo-israeliana del 1948. L’annessione durò fino al 1967 quando, nella successiva guerra arabo-israeliana, la stessa Cisgiordania fu conquistata da Israele. La Giordania ha rinunciato a pretese territoriali sulla Cisgiordania firmando nel 1988 il trattato di pace con Israele.

GEOGRAFIA: La Giordania è uno stato dell’Asia mediorientale che confina a sud e a est con L’Arabia Saudita, a nord-est con l’Iraq, a nord con la Siria, a ovest con la Cisgiordania e Israele, a sud-ovest con il Mar Rosso. La Capitale della Giordania è Amman ed il suo porto principale è Aqaba sul Mar Rosso. Il territorio del paese è costituito da tre zone principali: la Valle del fiume Giordano, l’Altopiano della Transgiordania ed il Deserto.

Gran parte del territorio, i due terzi, è costituito dalla zona desertica. Nella zona dell’Altopiano della Transgiordania si concentra la maggior parte della popolazione e, naturalmente, è dove si trovano i principali centri urbani come Amman, Zarqa, Irbid e Karak. L’Altopiano è anche la zona di maggiore presenza di siti archeologici come la meravigliosa Petra, Jerash, Madaba e Karak e, di conseguenza è anche la zona di maggiore interesse turistico. Ben 6 siti sono iscritti nell’Elenco dei Beni Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. La Valle del Giordano è la zona più fertile del paese e dove c’è un’interessante produzione agricola.

Il Giordano è l’unico fiume di una certa importanza anche se, vista la zona ed il clima, hanno rilievo anche alcuni affluenti del Giordano come lo Yarmuk e lo Zarqa.

Il Mar Morto si trova al confine con Israele ed è il lago più grande del paese.

Le montagne più alte si trovano nella zona desertica e sono il monte Jebel Umm al-Dami di 1830 metri, al confine con l’Arabia Saudita, e il Jebel Rum di 1754 metri.

CLIMA: di tipo mediterraneo con inverni non troppo freddi, raramente si hanno precipitazioni nevose, ed estati asciutte e calde con temperature che raggiungono i 35 gradi nelle zone a nord e ad ovest della Valle del Giordano. Nelle regioni desertiche del sud e del sud-est invece il clima è prevalentemente arido e le estati sono bollenti con temperature che superano i 40 gradi.

POPOLAZIONE: Vivono in Giordania 10.5000.000 persone, di cui il 55% arabi giordani, il 45% definiti arabi palestinesi in quanto arrivati in Giordania dalla Palestina in seguito alle guerre arabo-israeliane del 1948 e del 1967, il resto della popolazione è costituito da minoranze curde, armene, cecene, circasse e irachene, soprattutto cittadini cristiani, arrivati nel paese in seguito all’istaurazione dello stato islamico in Iraq.

RELIGIONE: La maggioranza (92%) della popolazione è di religione islamica sunnita, il 6% è di religione cristiana. E’ presente una minoranza di drusi nella città di Zarqa e nell’oasi di Azraq, ed una minoranza di Baha’i nel villaggio di Adasivva.

LINGUA: La lingua ufficiale in Giordania è la lingua araba. La lingua inglese è molto diffusa soprattutto in ambito amministrativo. Nelle scuole lo studio della lingua araba e della lingua inglese è obbligatorio. Tra le minoranze etniche presenti nel paese sono parlate anche l’armeno e altre lingue caucasiche.

FESTIVITA’ NAZIONALI e RICORRENZE:

  • 1 Gennaio – Capodanno
  • 1 Maggio – Festa del Lavoro
  • 25 Maggio – Giorno dell’Indipendenza dal 1946
  • 25 Dicembre – Natale
  • La Pasqua non ha un giorno fisso perché segue il calendario lunare.
  • Le festività religiose islamiche non hanno un giorno fisso ma hanno la data variabile in quanto seguono il calendario lunare.